Quanto ci Costa

Va bene, l’abbiamo raddrizzata, ora la nave è in assetto. Il comune di Pisa aspetta gli ideatori del grande evento per fotografarli come fanno tutti, con l’effetto della mano che regge la torre.

Scherzi a parte l’opera di recupero è stata notevole, però ci sono I soliti bazar di occasioni perdute. Festeggiare mediaticamente l’evento come se avessimo estirpato un cancro, proprio di buon gusto non è. Ma il grande circo dell’informazione, unito a chi comanda ha fatto anche peggio.

Ad esempio ricordare le responsabilità pendenti sulla vicenda, troppo noioso eh? Non un capoccia che durante le conferenze stampa, in cui si autolodava e si autoimbrodava, unto anche dai giornalisti presenti, avesse dato il giusto riconoscimento alla Guardia Costiera, ai Vigili del Fuoco e ai sommozzatori che si sono fatti il mazzo a taralla guardando la morte in faccia letteralmente, sia perchè ripescavano cadaveri, sia perchè, mentre chi comandava non sapeva che cosa avrebbe fatto la nave, loro si immergevano col rischio di essere trascinati giù dal cedimento del fondale. Lo abbiamo dimenticato?

Non mi risulta, ma posso anche sbagliare, che ci siano titoloni in cui sia stato dichiarato: “dedichiamo questa operazione alle vittime della Concordia”.
La verità è che abbiamo celebrato in maniera esagerata un recupero di nave, abbiamo solo posto rimedio a una brutta figura e a un pericolo di inquinamento, abbiamo semplicemente scongiurato un danno creato da una topica in salsa italiana. Peraltro non riconoscendo I giusti meriti a chi si è sacrificato lavorando tutti questi mesi e non avendo un minimo di memoria e rispetto verso chi, in quella nave ci ha perso la vita. Può anche trattarsi di un’opera di alta ingegneria, ma credo che non si siano celebrate così altre opere, anche di tecnologia medica, che salvano vite invece di porre rimedi alle cazzate.

Per non parlare dei Tweet dei politici e della classe intellettuale “bene”. Tutti a eleggere il rialzo della Concordia a simbolo del risollevamento, che anche l’Italia deve avere. Omettendo un piccolo particolare. La Concordia non si è rialzata da sola, ha avuto bisogno di aiuto, notevole. Quindi, a rigor di metafora, pure noi dovremmo essere aiutati. A noi sto’ aiuto chi ce lo da?

L’unica è la Germania, come in Grecia. Mapercaritàdiddio. Ce la vedete la cancelliera Merkel, che viene a fare la padrona a casa nostra? Che gira per il Quirinale analizzando e tastando il vasellame e l’argenteria che vuole in cambio dei soldi? È una immagine orribile. Senza contare che se, durante il giro di impossessamento, vedesse passare qualche politico brutto, lo potrebbe sempre qualificare come “culone inchiavabile”.



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