Libertà puttane

Credo che la forma più alta di amore sia combattere pubblicamente per la propria libertà. Perché la libertà, come parola, mi ha sempre ricordato la canzone di Fabrizio De Andrè, bocca di rosa. Lei si concede per passione e se la guadagno io, se conquisto un mio diritto, lei da dolcissima e bellissima puttana si concede anche al mio vicino. La gente che scende in piazza per le libertà, facendosi picchiare, massacrare, come adesso in troppe parti del mondo, sta inseguendo il più bel sogno di comunanza. Quello in cui, ognuno prende un pezzettino di libertà conquistata e lo unisce a quello del suo vicino e poi quello ancora. Fino a formare una parola stanca, abusata, stuprata, violentata e offesa, ma che ancora si fa guardare negli occhi con una sua dignità. Democrazia. Di cui forse, abbiamo scordato l'atavico significato greco. Governo del popolo. Noi.

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