Il giudizio universale

Non ho scelto questa foto per vanità da guitto. Questa è la posa che mio padre definiva preoccupante. Mi vedeva così tutte le volte che tiravo bilanci, diceva che sembravo l'incarnazione del giudizio universale, perchè dopo avevo chiaro cosa fare, per chi e contro chi. Dividevo e discernevo, "ti vedo sempre fare il cazzone, quando sei saggio e riflessivo mi fai paura", e mi passava una mano tra i capelli, quasi a ricordarmi che lui ci sarebbe stato sempre. La frase del giudizio universale mi piaceva, perchè mi dava l'idea di cosa salvare. Spero abbiate ben chiaro anche voi, chi sono i vostri affetti primari, chi orbita solo per magnetismo dalle vostre parti, e chi viene perchè davvero ha voglia di chiedervi come state, vi auguro soprattutto, di avere avuto delusioni profonde. Non scherzo, solo così toccherete e sentirete le vere gioie invadervi. Siate sempre presenti a quello che vi spetta di diritto. E tenete ben salda una rotta, qualsiasi sia quella che avete scelto. I sogni e i progetti solidi tengono bene vento e tempesta, anche se ne uscirete più stanchi e forse cambiati. Ve lo assicuro per esperienza fresca.

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