Storia d'aria



La storia che vado a raccontarvi è vera. Ma voi avete l’obbligo morale verso il sottoscritto, di pensare che sia inventata. In più, per proteggere gli innocenti, faremo finta che sia successa tanto tempo fa, ad un non ben precisato mio “amico”.

Un mio amico stava camminando beato e diretto verso la sua meta, all’interno di un parco. Data l’ora di pranzo, nel vialetto camminava solo lui e una signora abbastanza elegante e raffinata, poco più avanti.

Ad un certo punto il mio amico sente un rumore forte. Con una rapida valutazione, esclude che si tratti di una impalcatura di legno che ha ceduto nelle vicinanze, nè tantomeno di bracconieri andati fuori da zone di caccia. Tuttavia in quei pochi secondi, data l’intensità del botto, gli si palesa una scena, dalla sua mente fertile.

Vede Alfred Nobel, inventore della dinamite, Herr Richter e il signor Mercalli, ideatori di scale sismiche, discutere animatamente sulla natura del fragore suddetto, seduti al tavolino di un bar in paradiso.
ohibò, trattasi di indubbia esplosione -
Ma no Mr. Nobel, indubbiamente è di natura sismica -

Dopo qualche nanosecondo di smarrimento, il mio amico capì. La deflagrazione proveniva dalle raffinatissime chiappe della signora. Convinta di essere sola in giardino deserto, l’aveva mollata alla grande.
Tuttavia, la gentil donzella si era resa conto che si era macchiata (no, non sulle mutande), del famoso reato di “scoreggia preterintenzionale”, che, come previsto dal codice penale all’art. 564 comma 2, recita: “chiunque, a mezzo di flatulenza, travalichi le soglie olfattive e sonore normalmente tollerabili, è punibile con la reclusione da due a cinque anni. La denuncia al tribunale dei diritti umani, scatta automatica se, pur restando nel minimo dei decibel, ci sia la loffa aggravata, dalla caratteristica putrescenza stagnante”.

Immediatamente, la colpevole, sentendosi osservata si blocca. Il mio amico le stava a ruota, indeciso sul da farsi, oltre che in preda a quelle ridarelle che come a scuola, rischiano subito di farti scoprire, ma non passano. La signora decide di voltarsi, per capire se vi erano stati testimoni del misfatto, e forse, per eliminare ogni scomodo sopravvissuto.

Il mio amico ebbe appena il tempo di sparire dietro un albero, valutando che piuttosto di incrociare lo sguardo della flatulente, avrebbe preferito dimorare sotto quella sequoia per sempre, come Cip e Ciop.
O miutòs deloi, la favola insegna che, a volte, le scoregge, sono come i problemi, quando vengono fuori, immediatamente tutti intorno, spariscono. Saggezza insegna.

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