Una Brava persona



L’epiteto “brava persona” oggigiorno non si nega a nessuno. Sufficiente è, per chi ambisce all’epiteto, semplicemente vegetare evitando di nuocere a qualcuno.

L’uso indiscriminato della parola, la svuota, e la rende inutile, per quando serve per davvero.

Ad esempio brava persona per me è stato Riccardo Coppo. Recentemente scomparso. Fu sindaco di Casale Monferrato. E fece qualcosa di rivoluzionario. Fu il primo sindaco a firmare una ordinanza che proibiva l’utilizzo dell’amianto in città. E ciò che più meraviglia fu che lo fece senza che una legge fosse stata ancora emanata. L’amianto non era ancora mortale per decreto. Una pratica molto diffusa in Italia. Lui se ne fregò e lo proibì, gli bastò vedere gli effetti sui suoi cittadini, le morti dei poveri operai. Riccardo Coppo è morto a 69 anni. Fin troppo giovane, per il bene che gli hanno voluto e gli vogliono i suoi concittadini, una persona di coraggio.

Di coraggio lo è stata anche Nicoletta Faraldi, esperta di diritto all’Ufficio Valutazione Impatto Ambientale della Regione Liguria. La signora, mentre Genova veniva massacrata dalle esondazioni e dal maltempo, veniva rimossa d’autorità dal suo ufficio e spostata alla sicurezza sanitaria in materia animale. Una materia di cui non sa una beata fava per sua stessa ammissione. Motivo di tale provvedimento? Qualche giorno prima aveva bocciato il progetto della COOP, presentato al suo ufficio, per costruire un centro commerciale vicino al torrente Bisagno. Per chi non lo sapesse, il Bisagno è uno dei torrenti che per incuria umana ha allagato la città ripetutamente. Costruire nei suoi paraggi significa mettere in pericolo vite. E i dati parlano chiaro.

Quando si parla di brave persone, secondo me, si parla di attenzione verso gli altri, con l’adozione anche del buon senso, brave persone in Italia ce ne sono molte, capaci anche di fare politica rispettando da dove la parola deriva. Polis, città, cittadinanza, e non trasformandola invece in bassa pornografia alla deriva. Brave Persone. Come Sandro Pertini, che scostava gli uomini della scorta e gli intimava di non mettersi tra lui e i cittadini che dovevano parlargli,

“Sono il loro Presidente, cosa volete che mi facciano?”, diceva. Brava Persona.

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