Come Paperino



In questi giorni, tra me e Paperino intercorre solo una differenza, che se io vado in giro con una giubba da marinaio e senza nulla sotto, mi arrestano immediatamente per oltraggio al pudore mediante esposizione di pendolo di Foucault. In serie si sono abbattuti, come le piaghe d'Egitto, guasti a tutto il guastabile. Dite una cosa che vi viene in mente? Ecco, da me è guasta. Una mia amica oggi mi diceva "devi essere ottimista, atrimenti te le chiami, è la profezia che si autoavvera". Quando le ho detto cosa mi era successo ha risposto "devi essere ottimista, vedrai che un buon esorcista lo trovi". Ovviamente al guastabile si sono aggiunte urgenze inderogabili e scadenze varie. Ci siamo tutti dentro queste barche, lo so. E ogni tanto mi viene in mente quel proverbio napoletano che recitava "allo sfortunato, ci piovono cazzi in culo, puro si sta assettato". Io però sono fiducioso. E sono sicuro che esiste un posto in cui sarò ricco. Un posto dove tutti i miei problemi economici saranno finiti, dove potrò mettere da parte una grossa fortuna e vivere bene. Basterà trovare nel globo terracqueo, l'unico paese dove il rutto è considerato una forma di pagamento, ed è la moneta nazionale. Una volta scoperto dov'è, mi armo di casse di birra e vado incontro alla mia ricchezza.

Powered by Blogger.