Problema per genitori maturandi



Dato un bimbo che fa gli occhi teneri per dormire col papà nei giorni in cui sta con lui.
Considerata la variabile minima di un "no" e la percentuale da plebiscito bulgaro di un consenso del genitore invertebrato.
Preso atto che la superficie lettifera su cui si giace è quella di un letto matrimoniale mediamente grande.
Assunta la tesi matematica che i lati del letto sono occupati nel seguente modo: Il lato A è occupato dallo scarafaggio che chiameremo per dolcezza "cucciolo". Il lato B da un essere peloso e storto che chiameremo per decenza "papà", consideriamo come unità di misura un animale di media grandezza che chiameremo "facocero".
Considerato che la superficie occupata del lato A dal cucciolo basta per altri due facoceri e mezzo.
Considerato che il lato B è invece occupato dal papà per una superficie in cui non entra nemmeno mezzo facocero.
il candidato illustri alla commissione le risposte ai seguenti quesiti:

1- come mai, pur se il cucciolo ha due facoceri e mezzo di spazio, nel lato A, finisce per sconfinare nel lato B, costringendo il papà a dormire in una fettuccia di letto del diametro di un'unghia di facocero?
2- perchè durante il sonno il cucciolo piega le gambe, conficcandole nella schiena del papà, che dorme con l'impressione di giacere sopra un costone di montagna e sogna di esserne relativo caprone inerpicato, con allegato dolore indicibile?
3 - perchè, nonostante i vari tentativi di ricollocazione delle gambe del cucciolo a un diametro che consenta riposo, e del relativo cucciolo nel lato A, lo stesso torna nel lato B con effetto "slavina"?
4- quanti facoceri occorrerebbero, per far sì che dal lato A al lato B ci sia spazio di sonno sufficiente a non svegliarsi nello stato neurovegetativo di una medusa al sole?

Il candidato esponga le sue tesi e cerchi di essere credibile. Niente soluzioni fantascientifiche. Avete tutto il tempo che volete a partire da ora.


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