Offresi mondo


Come spettatore di treno, guardo questo mondo
che con il suo fare da matto
mi piace sempre meno
Questa piccola rima, mi è venuta in sogno, me la diceva mio padre, l'ho riportata spesso, chissà perchè il mio inconscio ha deciso di affidare a lui questo verso. Un giorno lo capirò. Perchè arriva sempre un giorno in cui si capisce. Che ci piaccia o no. Penso che sia comodo per poco, il non capire. Un metadone momentaneo in ogni scelta. Passano immagini di chi ha scelto, ha scelto di provare a cambiare fino a morire. Imbarcandosi per diventare carne da squali. Ha scelto per non morire. La scelta estrema. Ma le scelte non sempre sono così radicali. Abbiamo la fortuna di nascere dalla parte giusta del globo, non so per quanto lo sarà, la parte giusta. Perchè non ci ricordiamo che ognuno di noi è il sud di qualcun altro. Ognuno. Abbiamo questa fortuna, nel quotidiano questo dono prezioso dovremmo imparare a trasformarlo in scelte. In offerte. Non qualcosa di fisico, ma offriamo a chi abbiamo accanto il migliore dei nostri mondi. Non importa quale sia, questa non è la saggezza di un guru di staminchia. Consiste solo nel dirsi di aver dato a chi ci cerca il mondo migliore possibile, con sincerità. Se quel mondo qualche giorno è stato essere spezzati e incazzati come vespe a cui hanno distrutto il nido, ben venga, se era il massimo che potevamo. Quello che non credo si debba mai offrire sono le convinzioni ataviche e assolute. Senza spiegazione, le imposizioni. O un narcisismo patologico per cui o tutto gira come vogliamo noi, oppure chi non è d'accordo è fuori. Mi ricorda il cerchio della fiducia tanto caro a De Niro in "ti presento i miei". Parlando e tanto, ascoltando più di quanto parlo, in questi giorni ho capito. Tutto dipende da quello che offri. Che sia una reggia di benessere e buonumore, o sia una mensa da poveri disfatta e con le briciole, se era il massimo che si poteva fare, possiamo solo sperare che chi lo accoglie capisca. E ci dica solo "grazie, anche se so che non è molto, per te, per come stai, è tutto quello che potevi". Spero di osservare un mondo meno matto. Come passeggero di treno, spero che prima o poi qualcuno mi spieghi che minchia significano queste parole apparse in sogno, dette da chi mi ha dato il migliore dei mondi che gli era possibile.

Powered by Blogger.