Occhio ai Peones



Questa foto è molto simbolica. Rappresenta la metafora che ironicamente viene descritta dalla canzone "ho visto un re". Vi assicuro che non c'è nulla di più bello che insegnare questa canzone di Dario Fo ed Enzo Jannacci, ai bimbi. La canzone, per i pochi che non la conoscono, parla di una serie di persone con potere e soldi che piangono, Il re, il ricco, l'imperatore, il cardinale, il vescovo. Ognuno lamenta di essere stato tassato da quello che gli sta sopra, che gli ha levato un castello "di trentadue che lui ce n'ha". Alla fine tutti, per rifarsi, portano via qualcosa ad un povero contadino, che invece di piangere, ride. Nella canzone gli ascoltatori chiedono se sia matto, a ridere da rovinato. E la canzone offre una spiegazione importante. Non è impazzito, è che noi poveracci "sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al Re, al ricco e al cardinale" che diventano tristi se piangiamo. La foto che vedete riproduce l'effetto che fa un uccello di medie dimensioni se si scontra con un Boeing 737. si stenta a credere che un gigante d'acciaio capace di volare a quote altissime sopportando pressioni, si spatasci così. Eppure succede. E pur non mettendo in pericolo la struttura intera del velivolo non è un bell'episodio per chi è a bordo. La favola insegna, che i poveracci, piccoli e insignificanti, possono essere dominati e sopraffatti anche chi ha soldi potere e cariche onorevoli. E possono mostrare sorrisi di circostanza perchè così gli tocca. Ma se qualcuno decide di andare contro il sistema a muso (o becco) duro, beh allora qualcosa succede, un danno, uno piccolo, ma alla lunga sono cazzi. Così, per essere chiari.

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