Il bastoncino delle scimmie



Gli scienziati che studiano gli esemplari di scimmia del parco Capivara in Brasile, hanno fatto una scoperta che rivoluzionerà il modo di concepire il rapporto tra noi e il parente più stretto e vicino. No, non sto parlando di vostro zio seduto affianco a voi. Ma del Cebo Barbuto. Dopo mesi di studi e di monitoraggi, gli scienziati hanno assistito a un uso diverso che le scimmie fanno dei bastoni. I maschi lo utilizzano per trovare il cibo. Per fare un esempio, ficcano il bastone in terra e ci fanno attaccare le formiche, poi se le sucano (succhiano), come fosse un arrosticino. E fin qui nulla di male. Le femmine invece non lo usano per questo. Se lo ficcano nel naso e ci fanno una serie di starnuti sonori e ripetuti. Si solleticano le narici fino a starnutire. Non contente poi leccano il contenuto assaggiandolo voluttuosamente. Qui in me si generano delle domande. La prima, che cosa porta uno scienziato a voler vedere per mesi una scimmia che si scappera? Non affannatevi a rispondere seriamente per favore, cerchiamo di essere meno tromboni e più leggeri. La seconda. Che bisogno c'è di aspettare mesi per vedere una scimmia che si scappera con un bastone, si gratta il solco delle natiche e mangia con le mani? Sarebbe bastato venire a casa mia una ventina di anni fa. Avrebbero trovato un Ominide adulto, detto "padre", che apostrofava le usanze da macaco cafone di un figlio, fino a che, nauseato dal suo modo di vivere, abbandonare la tenzone. In un giorno avrebbero risparmiato mesi, capendo che la scimmia non si è evoluta, ha solo perso peli, e nemmeno tanti. Ah, a proposito, la scimmia in questione ha come nome scientifico "Cebus libidinosus", facciamoci qualche domanda.

Powered by Blogger.