Magari succede a Parigi



Allo stadio di Palermo c'è un'usanza che ormai è stata sdoganata a livello internazionale. Al rinvio del portiere avversario, si sente un lungo "oooooooooo", appena il portiere calcia la palla, parte un colpo di "suca", prolungato e sempiterno. Ma non è finita qui, perchè poi con lo stadio si innesca un surreale controcoro, in cui si sente la risposta "fuortiiiii", che sarebbe "forte", ovvero, si evidenzia l'intensità della sucata. Ma non è finita, perchè la curva ribadisce lo strumento con il quale il suggere dovrebbe essere compiuto "cà puompa", con la pompa. Infine, si ribadisce e smette il dialogo con un ribadire l'intensità: "ancora chiù fuorti", ovvero ancora più forte. Inutile sottolineare che mentre si innesca questo teatrino si creano due paradossi. Il primo è che con il tempo di dire tutto questo, la palla è già dall'altro lato del campo. Il secondo è stato che per tanto tempo i telecronisti non autoctoni, pensavano fossero grida di giubilo e di sostegno alla squadra avversaria. E si sperticavano a fare i complimenti allo sportivissimo pubblico palermitano. Perchè vi dico tutto questo? Perchè qualche settimana fa mi trovavo in vacanza in Sicilia. Durante i vari giri, ho conosciuto una coppia parigina. Lei parlava italiano e francese, lui solo francese, per cui lei traduceva a lui tutto quello che dicevamo. Dopo i convenevoli si è passati a parlare delle cose importanti che contraddistinguono un palermitano. E volete che non sdoganassi il coro dello stadio? Immediatamente, prima di parlare delle bellezze architettoniche. E così ho assistito a lei che traduceva a lui in francese, quello che io dicevo in palermitano. Lui è sembrato entusiasta alla notizia, tanto da sparare colpi di "suca", ogni volta che gli veniva in mente. Ho creato un mostro. Ma non è questa la cosa che mi preoccupa. Se sulla Pay tv assisterete ad un incontro di calcio in diretta dal Parco dei Principi, in cui gioca il Paris Saint Germain, squadra della capitale francese, se vi capiterà di sentire il pubblico, che al rinvio del portiere urlerà in francese: "sucàààà!! Plus foooorttt!! Avec la poooomp!! Ancor plus foooort!!!", ecco, se sentirete tutto questo, sapete di chi è la colpa. Di un palermitano che dopo svariati bicchieri di bianco freddo e due porzioni di spaghetti con vongole, ha parlato dell'aspetto più profondo della cultura palermitana. La colpa è mia. Perdonatemi.

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