Poi ne riparliamo




A volte capita. Si rimettono a posto le giuste priorità. Ci si predispone all'ascolto. Fa parte della natura umana. Non si può essere concentrati su se stessi per sempre. Ultimamente anche io ho fatto un grosso esame di coscienza. Mi sono chiesto se anche io non ascoltassi abbastanza. E così, alla prima telefonata della mia compagna sono stato attentissimo. Ora posso ripetere esattamente quello che lei ha detto. Prima ha messo in chiaro alcuni punti fondamentali del discorso dicendomi:
" farahaaiusgrtresdfrunaferarafatrava", io ho perfettamente compreso il suo punto di vista e le ho detto "sì, capisco".
Successivamente ha proposto un paio di soluzioni: "styuonastraferetrova o feretrinca?", la presenza di un punto interrogativo mi ha immediatamente riportato al centro del problema, se ti fanno una domanda non è bello non rispondere, per cui ho detto: "credo sia meglio l'ultima che hai detto". Lei stava per chiudere la telefonata, ma poi mi ha detto "fallora tu mispruti?". A quel punto non potevo fare finta di nulla, ho chiesto cosa avesse detto, lei ha risposto "allora mi aiuti a fare quello che ti ho chiesto? E poi ti ricordi che oggi ho quell'impegno, che dici valuto la proposta?". Non so se anche a voi, quando non ascoltate si fa prima buio e poi terrore. Per me è così. Prima di confessare che non avevo sentito assolutamente nulla, ho cercato di fare un elenco di quello che avevo pensato mentre lei mi parlava. Ho pensato se fosse il caso di pagare il bollo del motorino (realizzando poi di non possederne uno), poi mi sono chiesto se la causa dell'estinzione dei dinosauri fossero state le flatulenze del T-Rex, infine quanti anni ci potrebbero volere per arrivare sul pianeta gemello a quello terrestre. Tutte cose importanti e prioritarie secondo la mia scala temporanea di valori. Quella di un uomo disperato, che aveva fatto finta di ascoltare. Però ho scoperto di non essere solo, a tal proposito ringrazio Zerocalcare. Il mitico disegnatore, che come me, usa il linguaggio sumero, anche io, come lui, uso spesso parole arcaiche come "poi ne riparliamo". Non siamo soli nell'universo.

Powered by Blogger.