Devils and Ghosts




Ho cicatrici e figli di un tempo ormai lasciato. la seconda mano di vernice, la seconda mano di un usato.
Ho visto gli occhi di uomini che non guardano negli occhi.
A cui ho lasciato le custodie dei loro tradimenti.
Ho ostacoli che mi tengono in posti che non voglio.
Ostacoli che amo più della mia stessa vita.
Dove spero di perdere a testa o croce la mia ultima croce.
Vapori in questo deserto di fiori e pugnali.
E spine che sembrano vetri dove non ci si specchia più, dove non si cerca più.
Quella ruga che somiglia ad un fiume, dove ho creduto all'acqua fino in fondo.
Fino al mare che mi ha lasciato sale.
Avevo ferite non ancora aperte, che adesso chiamano e pretendono.
Se sono ancora qui, non è per la mia bellezza inesistente, ma per la tua resistente.
Per i tuoi occhi che non sanno guardare per terra.
Per il profumo della tua pelle che odora di ricordo.
Per il sapore della tua pelle che sa di radici.
Tra le parole di plastica, che per fortuna non dici.




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