Ci vuole un bastone




Quanto è suggestivo colorare le incomprensioni di parole inutili. Pittoresco manipolare le parole, mettendosi nei panni di chi ha ragione. Si è vinto cosa, quando si è avuto ragione? Esattamente non lo sappiamo. Lasciamo stare le grandi questioni, di cui ormai siamo tutti consulenti illustri che rispondono a domande mai fatte. Parliamo di quella ruggine mai verniciata e lasciata attecchire con una persona a cui teniamo. Parliamo di quella. Quel bellissimo sport del lancio del messaggio attraverso terzi. Spesso persone che invece di provare a ricucire, ti dicono il punto esatto dove strappare più profondamente. A me ad esempio hanno insegnato che riferire le opinioni tra due persone in astio, è meglio non farlo. Preferisco si parlino da soli, non con novelli cavalieri che portano messaggi. Poi lo sappiamo, i mezzi moderni, portano il dico non dico. Ognuno si esprime con la sua malinconia da vittima trafitta, dall'alto del suo scranno, ovviamente con i suoi aficionados sotto. Ho imparato col tempo e la saggezza di chi non ci sta a perdere qualcuno per assumere una droga sintetica che si chiama "aver ragione". Ho imparato la tecnica. Ci vuole un bastone. E una bella mattinata di sole. Ci vuole un bastone, una bella mattinata di sole e bussare alla porta della persona con cui stiamo litigando in nome di una amicizia che si sta spaccando. Una bella giornata, una passeggiata e un bastone. Uno spazio aperto. Ci vuole una spiaggia deserta. Dove urlare le proprie ragioni, arrivare fino al filo della vera e propria rissa in nome delle proprie ragioni. Svuotare tutto. Fino a sentirsi sfiniti. Fino ad arrivare ad impugnare il bastone. E impugnarlo. Poi, piantarlo semplicemente nella sabbia. Nel suolo fresco e assecondante. Piantarlo lì. Poi prendere la mano della persona che si è arrugginita con noi. E oltrepassare il confine lasciato dal bastone. E dirsi semplicemente "quello che ci siamo detti di orribile, rimane lì, io e te ripartiamo da qui, adesso.". Ci vuole un bastone, una spiaggia, un amico e tanto coraggio.

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