Il cuore di Steven



Spesso sono luoghi comuni, purtroppo spesso ci azzeccano. In ogni settore della vita è facile etichettare, specie quando non si ha voglia di leggere il bel romanzo che spesso si cela in ogni uomo. Però spulciando bene, alcune storie rimettono un pochino di equilibrio. Il giocatore in foto si chiama Steven Naismith, gioca nell'Everton, un attaccante che oltre ad avere un cuore grande in campo, ha anche una grande generosità fuori. Steven ha umili origini, è figlio di un assistente sociale e di un’impiegata in supermercato. Non certo di famiglia benestante, il calcio gli ha dato delle opportunità di vita migliori, ma per questo vuole e fa per gli altri. Steven ha infatti deciso di pagare personalmente dei biglietti gratis ogni settimana. Li donerà al centro per l'impiego di Liverpool. L'intento è quello di far andare allo stadio le persone con gravi difficoltà lavorative per farli svagare almeno un po'. Ma lui non si è fermato qui, infatti collabora fattivamente col centro per aiutare a trovare lavoro a tanti. Un ragazzo che è presto entrato nel cuore di addetti ai lavori, tifosi, ma anche gente comune. “Questo è solo un piccolo gesto, perché possano godersi una giornata alla partita. Ho avuto amici e parenti disoccupati, ho visto come questo danneggiava intere famiglie: ogni giorno mi sento fortunato per le opportunità e per lo stile di vita che il mio lavoro consente a me e alla famiglia, spero di poter aiutare la comunità in qualche modo”, così dice il ragazzo. Naismith ha anche collaborato alla costruzione di case per i senzatetto di Liverpool, più altre iniziative nella sua Glasgow e fa anche molte attività in prima persona per combattere la dislessia infantile. Insomma, se vi viene in mente lo stereotipo del calciatore senza cultura e senza sensibilità, non state di certo pensando a Steven Naismith. Bravo Steven.

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