La comune fortuna





Il concetto di fortuna varia a seconda di chi la guarda. La fortuna per qualcuno è che una giornata si svolga senza intoppi, che il proprio ecosistema personale si muova senza incepparsi. Poi se fuori è il delirio di miseria umana, poco importa. C'è chi quell'ecosistema lo allarga. E magari prova anche a rendere il mondo migliore sorridendo, magari se riesce a fare qualcosa di buono, per se stesso e per gli altri, è ancora più felice. C'è chi coniuga l'amore e vomita aria fritta elaborando concetti mai chiesti, convinto che il mondo non possa fare a meno di lui. Poi c'è chi considera una fortuna riuscire ad avere un libro sotto le bombe e poterlo studiare. O chi è sopravvissuto a qualche traversata in gommone e la terra diventa meglio di una bella donna da orgasmo. Tra le labbra di ognuno, la fortuna trova il vestito che gli vogliamo dare, a volte è solo un sinonimo, fortuna come bel lavoro, fortuna come figli sani, fortuna come aver scampato un pericolo ed essere sopravvissuti. Forse la differenza è proprio nella lingua, nell'etnia. Magari in occidente, fortuna è una cosa, altrove un'altra. Ad esempio a Srebrenica, in Bosnia, il concetto di fortuna è essere sopravvissuti ad una strage. Dove migliaia di musulmani bosniaci furono uccisi durante il conflitto in Ex Jugoslavia. In teoria la città era sotto la protezione dell'ONU, ma i caschi blu fecero finta di non vedere e i bosniaci erano disarmati. Anzi, furono proprio consegnati per lo sterminio. Tra quelli c'era Nino Catic, Un giornalista bosniaco che parlò per l'ultima volta alla radio, lanciando un disperato appello dalla città assediata, il 10 luglio del 1995. Poi sparì, inghiottito dalle fosse comuni. Qui entra in ballo il concetto di fortuna. La madre Hajra, lo cerca ancora, non sa dove lo abbiano sepolto, ma ha una cosa che altre madri che cercano i figli non hanno. Ha almeno la sua voce, dentro un registratore, dove sente quando il figlio trasmetteva. Lei si considera fortunata, rispetto ad altre madri, lei sente il figlio. Ne ha un ricordo rinfrescato. Altri nemmeno quello. Una fortuna che nessuno vorrebbe mai possedere, eppure così preziosa. Almeno dal suo punto di vista.

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