La roba vecchia




- Si può sapere che hai?
La sua domanda era fatta con timore, quando mio padre mi vedeva l’aria da “sonotristetunonpuoicapire”, invece capiva che si preparava giornata dura. Parliamo di tanto tempo fa.
- Niente papà, è che vorrei sapere come si ragiona, a volte mi sfugge.
- ho capito, dobbiamo parlare di massimi sistemi, ora sì che c’appizzò Montalbano.
Quando il tema era affrontato genericamente mio padre sapeva che per arrivare al problema specifico ci sarebbe voluto tanto, per cui il Commissario Montalbano in Tv era perso.
- Amunì, vediamo di salvare almeno la seconda serata, di che si tratta? Amici, Amore, vado in ordine alfabetico, così ti aiuto.
- Amici.
- Minchia che culo, a prima botta ho indovinato, problema con amici?
- Sì.
- ffffff (verso da chi intuisce la catastrofe), conoscendo la capacità melodrammatica ereditata da tua madre, è minimo una tragedia, che succede?
- Niente papà, è che non capisco un mio amico di vecchia data, ha avuto momenti molto difficili, ho cercato di stargli accanto al meglio, di fare anche cose che comunque pensavo giuste, ma adesso non so perchè, sembra pure incazzato, come se non avessi fatto abbastanza. Vedo che si allontana, non so dove ho sbagliato.
- Ascolta, intanto potrebbe anche darsi che potresti non essere così simpatico come pensi, magari gli stai sui coglioni e per certi versi, potrei anche concordare.
- Dai papà…
- Va bene, allora quello che ti posso dire è che bisogna stare attenti, spesso ognuno di noi ha molti sensi di colpa, non sono belli da affrontare, allora preferiamo caricarli ad altri e dire che sono loro ad aver sbagliato, come la roba vecchia di capodanno.
- La roba vecchia?
- A capodanno spesso c’è l’usanza di buttare via la roba vecchia, ecco, il senso di colpa è un po’ come la roba vecchia, se non stai attento mentre la buttano dal balcone, rischi di beccarla in pieno. Devi cercare di non trovarti sotto, mentre qualcuno butta il suo senso di colpa.
- Quindi non è colpa mia?
- Se credi di aver fatto tutto, se davvero hai cercato di chiarire, anche se è colpa tua e non te lo dicono, liberati della roba vecchia che ti hanno dato se vuoi, gli fa comodo che tu te la tenga.
- Grazie Papà.
- Minchia, me la sono cavata con poco, magari riesco ancora a vedere Montalbano.
- Vado in camera papà, non mi va di guardarlo oggi.
- Ettore?
- Dimmi.
- Un’ultima cosa, cerca il più possibile di non essere tu quello che butta la roba vecchia a capodanno, non mi piacerebbe sapere che scarichi su altri. Può accadere, ma non fare capodanno spesso.
- Ok Papà, ci provo.
Minchia che difficile però.

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