These Days



Alle amicizie che recuperi con l'arpione. Perchè in alto mare e in tempesta hai poco da usare fragili canne da pesca. E un amico tra i flutti lo riacchiappi anche con un po' di cattiveria. Ai sorrisi che sembrano denti digrignati, alle sigarette che non hai mai fumato, ma ogni tanto sei uscito a comprarle. Poi però sei tornato. Ai giorni che si conficcano come spine. A quelli che alla punta finale, prima di girare la giornata, hanno il miele. E non stiamo qui a descrivere. A quelle valigie che si fanno da sole talmente sono leggere, a quelle che pesa un quintale pure una canottiera. A quelle settimane che tieni la testa bassa che la trincea non ripara e ti aspettano al varco. Alle corse che fai perchè se non ti vede nessuno cacci un urlo che non ce la fai più. E poco importa che alla curva dopo c'era qualcuno che ha pensato fossi invasato. Alle canzoni che ti canti in cuffia, a quelle in macchina, pensando che un vetro sia una parete che ti isola dal mondo. Alle dita nel naso che oscillano tra schifo e tornare bambini. perchè, come dice la canzone: " di questi tempi le stelle non sembrano a portata di mano.
Di questi tempi non c'è un appiglio in queste strade
Questi giorni sono veloci, l'amore non dura in questa epoca disgraziata.
Anche l'innocenza ha preso il treno di mezzanotte
e non è rimasto nessuno tranne noi". A tutto quello che chiudi in una borsa, dicendoti "è solo rinviata, non è finita qui". A tutto questo non metti un punto. Ma una virgola.

Powered by Blogger.