Tardigrado




Questa sorta di essere a metà tra l’inquietante e il monciccioso, si chiama tardigrado. Un microrganismo che vive nei mari. Sembra un brucone a cui hanno schiacciato la faccia, un wurstel con le zampe, abbondantemente avariato. Per fortuna non raggiunge manco il millimetro di lunghezza, immaginatevi trovarsi questa lumaca monocola davanti se fosse delle dimensioni di un sanbernardo per casa al buio, mentre vi alzate nottetempo come quello che non prende il medicinale della prostata e svanga le balle a tutti: “avevo sete, la luce era rimasta accesa…” e via dicendo.

Perchè vi racconto di questo stronzetto dei mari? Eh, perchè a questo qui gliela possono sucare pure gli scarafaggi, i topi e gli scorpioni, ovvero gli esseri viventi che resisterebbero alla guerra nucleare. Tardigraduccio se li mangia a colazione.
Prima di tutto, il tardigrado è in grado di resistere 30 anni senza mangiare. Avete capito bene. Noi che non resistiamo nemmeno trenta minuti senza cornetti veganbionutellosizabaion, questo si mette tranquillo e per trent’anni gli può pure chiudere il supermercato sotto casa, se ne fotte.
Poi resiste a temperature che vanno da meno 272 gradi, fino a più 150. In pratica, quanto almeno dieci volte un utente medio di facebook prima di sfracassare lo scroto con mazza fluttuante, lamentandosi che fa freddo e che fa caldo. Il giorno che il tardigrado posterà su Facebook “uff che caldo, voglio l’autunno”, non lo leggerà nessuno, manco un like, perchè saremo tutti morti in graticola. Tranne Zuckerberg che è eterno.

Quando le altre specie saranno morte, si è calcolato che lui potrebbe vivere 10 miliardi di anni in più. Qualche tacca sopra dell’ultimo concerto dell’ultima reunion dell’ultima volta che sono stati insieme i Pooh. Li supera di poco. Ma li supera. Quando la terra sarà una latrina desolata, lui vivrà ancora sciacquandosi allegramente le palle. Deve il suo nome al fatto che procede lentamente. Sempre detto io, che la fretta ci ucciderà tutti.

Resiste anche a impatti con: asteroidi di medie dimensioni, quelli grossi no, taglia M insomma, raggi gamma, meteoriti. Goldrake che tanto ci piaceva, sarebbe già fuori gioco alla prima scoppola, mentre il Tardi (nomignolo affettuoso), manco si è alzato dal letto per vedere che succede.

Voi direte, perchè ci annunci ciò? Perchè dovevamo sapere che questo tricacaro (incrocio tra tricheco e acaro) ci darà le piste e quando saremo tutti agli alberi pizzuti lui farà festini sniffando alghe?
Semplice, il tardigrado è un invertebrato. Quindi attenti da ora in poi a dare dell’invertebrato a qualcuno, perchè magari lui passeggerà per il pianeta indisturbato, mentre noi saremo polvere da levare con lo Swiffer. Hanno capito tutto di come vanno le cose, gli invertebrati.

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